A Roma il presidio “Fermiamo il disastro ambientale” di Falconara

L’appuntamento è per sabato 7 marzo alle 11:30 a Roma: il presidio “Fermiamo il disastro ambientale” per la raffineria api/IP di Falconara si riunirà davanti alla sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Un momento importante per la mobilitazione, che arriva anche nella Capitale dopo il consiglio regionale delle Marche il 3 marzo scorso. Ad Ancona gli attivisti hanno pacificamente interrotto i lavori per prendere parola durante il question time dedicato alla vendita della raffineria api/IP alla compagnia azera SOCAR. Sotto osservazione c’è l’applicazione del Golden Power da parte del governo, i cui contenuti resterebbero a oggi “secretati” o comunque non incisivi sulle reali necessità del territorio.

Il Golden Power, introdotto nel 2012, tutela settori chiave come ad esempio difesa, energia, trasporti, telecomunicazioni, finanza: con questo strumento il governo italiano può vietare, bloccare o imporre condizioni speciali su operazioni societarie che coinvolgono aziende strategiche per la sicurezza nazionale e l’interesse pubblico.

Il portavoce di “Fermiamo il disastro ambientale” Roberto Cenci ha commentato “‘seguire da vicino’ o ‘osservare attentamente’ non serve a nulla se non si decide di incidere sui contenuti delle prescrizioni del Golden Power. I punti imprescindibili andavano da tempo formalizzati con atti del consiglio regionale e comunale, modalità che si è voluta evitare accuratamente”.

Sono quattro le richieste improrogabili del comitato che verranno portate anche a Roma: un fondo di garanzia per le bonifiche (destinare una parte dei 3 miliardi di euro dell’operazione al ripristino ambientale del sito); interventi di bonifica anche durante l’operatività degli impianti; affidamento della gestione dell’intero Sito di Interesse Nazionale di Falconara al Commissario Unico per le Bonifiche; che SOCAR risponda amministrativamente, insieme ad api/IP, in caso di condanne nel processo per disastro ambientale attualmente in corso ad Ancona.

A Falconara la mobilitazione continua, il territorio è ancora in attesa di risposte sui danni ambientali e sanitari legati alla raffineria api/IP (SOCAR).

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Elisabetta Galgani

Giornalista professionista, dopo alcune esperienze come autrice tv, sono cresciuta nella carta stampata, con una particolare attenzione alle tematiche ambientali e sociali. Dal 2001 non ho mai smesso di scrivere, senza mettere da parte il mio attivismo.

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