Storie

La sezione Storie raccoglie i territori oggetto di indagine del progetto [No] Zone di Sacrificio.

Ogni storia corrisponde a un contesto specifico, un Sito di Interesse Nazionale, un’area industriale, un territorio compromesso, ed è seguita nel tempo attraverso aggiornamenti successivi.

Le storie non raccontano emergenze isolate, ma processi strutturali: esposizioni ambientali croniche, ritardi nelle bonifiche, decisioni istituzionali, impatti sanitari e risposte delle comunità locali.

Ogni territorio è letto come parte di un quadro più ampio, che interroga il modello di sviluppo e le sue conseguenze nel lungo periodo.

27 Luglio 2026

La vittoria dei Genitori Tarantini contro l’inquinamento prodotto dall’ex Ilva, la più grande acciaieria d’Europa

I Genitori Tarantini davanti al Tribunale di Milano – foto di Rosy Battaglia per Cittadini Reattivi, ottobre 2024  Dopo oltre...

DI Rosy Battaglia

29 Maggio 2026

Torviscosa, l’eredità della città-fabbrica

Dall’alto, la laguna di Marano, in Friuli Venezia Giulia, è acqua e silenzio. Un’area fragile, attraversata da canali, attività di...

DI Rosy Battaglia

27 Maggio 2026

Valsusa, la grande opera che non passa

La Valsusa non è un territorio isolato. Situata a Ovest di Torino, è già attraversata da due strade statali, dall’autostrada...

DI Rosy Battaglia

14 Maggio 2026

La Valle del Sacco non è solo una zona di sacrificio: tra cultura e riconversione è possibile scrivere un futuro diverso

“Nonna Maria ha fatto la sarta per una vita: mani di sarta (…). E mentre disegnava, cuciva e tagliava, dalla...

DI Elisa Rossi

8 Maggio 2026

Casale Monferrato, laboratorio di democrazia

La comunità di Casale Monferrato, che per decenni ha dovuto fare i conti con le conseguenze sanitarie, ambientali e umane...

DI Gloria Schiavi

29 Aprile 2026

Fonderie Pisano, a Salerno la mobilitazione ventennale che ha portato alla chiusura dello stabilimento

Dopo anni di proteste, ricorsi e denunce, lo scorso 25 marzo la Regione Campania ha disposto la cessazione delle attività...

DI Elisa Rossi